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VESPA CONTRO DUCATI, SI PUO'!

Ducati vs Vespa, la sfida impossibile per la 1a volta al mondo!

DUCATI VS VESPA
Svoltosi in due tappe all’interno del 14° Ducati Test day & 4° Trofeo Claudio Chiodini (10° Challenge), 25 MAGGIO (Prove libere Vespa) e 7 LUGLIO 2019 (la gara) - RECENSIONE

La follia è un coefficiente essenziale per rendere la vita degna di essere goduta! Da idee a tratti assurde nascono solitamente cose inaspettatamente….divertenti! Questa è una di quelle storie, di quei racconti che un giorno racconteremo, con un sorriso, ai nostri nipoti. Si parte da un pensiero semplice di chi è appassionato di due ruote…la Vespa e la Ducati. Poi una vocina ti dice….perchè non metterli in pista? Perché non confrontarli? Perché non realizzare la prova totale delle due ammiraglie tra pro e contro in base ad ogni utilizzo! Mmmmmh, spetta spetta! E così l’idea inizia a diventare reale. Però serve un’altro folle, magari un Vespista…..chiedo a quel pazzo del Presidente del vespa club Cagliari! Ah…..trall’altro nessuno ha mai fatto una sfida del genere? Siamo i primi al MONDO? Fiiiiiigo!

Chiedo udienza a Maurizio Vannini (appunto il presidente del Vespa Club) per una birretta Presidenziale……..in realtà eravamo come due bambini, uno con l’idea malata di turno e l’altro che non stava più nella pelle per scoprire quale scemenza proponesse l’amico Ducatista.
E’ bastato pronunciare poche parole con i concetti base dell’idea ed era già un SI SI SI SI!!!!!!!
In preda ad un raptus folle il buon Maurizio ha così decretato la fine delle sembianze della SUA vespa GTV 300 Vie della Moda….da modello elegante e classico a mezzo da corsa! Oltre ad immolare alla causa il suo mezzo……è stato immolato anche il suo bancomat!
Credo che solo un’orda di donne in preda a raptus di shopping compulsivo abbiano il viso così contratto in fase di scelta dei loro giochi / abiti e gli occhi fuori tipo cartoon. Ecco…..Maurizion era molto di più! In poco tempo aveva assaltato tutti i siti esistenti nel web ed aveva iniziato a comporre una sorta di missile da pista!

Ancora ignaro di quanto però sarebbe stato il suo sacrificio….mi ha dato il bancomat personale, il VESPBANCOMAT. Una sorta di carta di credito che ha rubato a Batman e dove i fondi sono praticamente illimitati e presi da una associazione internazionale criptata a cui si può attingere solo per casi di estremo e assoluto bisogno con aggravante di pericolo di vita. Ovvero in questo caso!

Mirko Lai il meccanico designato per l’impresa e titolare di PIT STOP di Cagliari (vi della Pineta). Ragazzo squisito, simpatico, alla mano e VESPISTA di grande competenza! Mentre anche a lui spiegavo il da farsi e la mole di acquisti che di li a poco sarebbero arrivati….aveva già cambiato tono e da timido e riservato e passato alla versione assatanamento da preparatore. Il bancomat avrebbe sofferto, ne ero sicuro!

Il trofeo Ducati stavolta avrebbe avuto una rivoluzione! Non tutte le imprese però vengono facili. Il mal tempo infatti ci ha letteralmente assediato proprio nei giorni clou ma non ci siamo dati pervinti! ANZI!!! Se c’è un problema meglio impiegare il proprio tempo per trovare una soluzione! Stavolta, la due giorni di pista dei test e del Challenge con la gara Ducati Vs Vespa, ci ha fatto lottare fino all’ultimo momento. Una volta compreso che la domenica il tempo sarebbe stato infausto al 100%, ci siamo attivati per avvisare tutti i piloti e anticipare tutti i test dal sabato mattina. Un lavoro molto pesante e complicato sia per riorganizzare il pacchetto test con Ducati Holding che con la stessa Direzione dell’autodromo di Mores che ci ha sostenuto nelle varie scelte. Organizzazione box, attività di assistenza meccanica, turnazione piloti…..tutto in un giorno e ad organico ridotto all’osso. Bene…….è andata alla grande!!! Tutto questo ci ha permesso di sdoppiare l’appuntamento pista ed offrire due giorni distinti per dedicarci all’adrenalina e alle emozioni pure! Pur avendo poco preavviso solo 3 piloti sono mancati ai test (per svariati motivi).

25 MAGGIO
14° DUCATI TEST DAY E PRIMI TEST VESPA GTV 300 (DUCATI VS VESPA)
Numeri importanti! Prenotati ben 90 turni tra mattina e sera, 1 solo giorno di attività per accontentare tutti, 10 ore di attività, 1 Panigale 959 edizione speciale  e 2 Panigale V4, 2.880 giri di pista delle moto test,4.608 km percorsi con i tester, nessuna scivolata, 8 treni di gomme consumati, oltre 200,00 euro di benzina consumata, 2 operatori all’accoglienza, 2 alla reception pista, non quantificabile il divertimento e il coefficiente sorrisi!!! Temperatura perfetta, cielo leggermente velato. Le piogge hanno graziato il test fino alle 23.45 di sera!
E’ difficile capire se c’è un perché preciso o un disegno che incornicia tutto ciò che accade intorno a noi. Possiamo solo accettare le cose e fare del nostro meglio per migliorarle e per migliorare noi stessi. Anche questa volta ce la siamo giocata bene e Claudio Chiodini (meccanico Ducati scomparso a cui è dedicato il trofeo), che di pioggia con noi ne ha visto in passato, ci ha guidato bene! Il tempo ha retto fino al limite massimo della previsione. I piloti come sempre sono stati super protagonisti adattandosi molto bene alla V4 ed allo stile di guida sempre più estremo delle SBK. Tanto entusiasmo per le prestazioni e la facilità di guida quasi "elettrica" di una moto nata per le corse! L’intensità dei turni è stata veramente molto pressante. A fine serata, con le moto ferme, si sono finalmente svolti anche dei test speciali.....infatti e’ stato un giorno da ricordare per tanti motivi! Per la prima volta uno scooter....e soprattutto una VESPA ha testato il circuito di Mores. Oltre le moto infatti, a fine serata e’ stato possibile effettuare tutta una serie di prove e verifiche sulla Vespa 300 GTV che di li a breve avrebbe sfidato la Ducati Panigale. Alla guida un pilota d’eccezione del nostro e loro club, Giorgio Serci, (per par condicio e per amicizia comune) che ha girato forte e bene. Per lui circa 15 minuti di prova lanciata e 3 partenze da fermo. Il tutto per prendere confidenza con il mezzo e i relativi accessori. Le regole d’ingaggio della sfida sono rimaste assolutamente riservate. Ducati Sardinia Doc e Vespa Club Cagliari hanno deciso di confezionare e rifinire il tutto con calma.

7 LUGLIO: 4° Trofeo Claudio Chiodini (10° Challenge)

Galvanizzati dalle buone notizie sull’andamento del tempo e di "eventuali" nuvole di Fantozzi nei paraggi, ci si è concentrati sull’organizzazione dei momenti clou! In particolare stavolta l’insidia maggiore erano le temperature torride! 36/39°C! Stavolta lo staff era più numeroso. Francesco Usai ha curato tutta la parte di gestione organizzativa pre evento e la strutturazione del timing delle attività in rapporto ai piloti, Riccardo Carboni ha supportato l’attività nei box insieme a Giorgio Serci e Leonardo Addis.

I NUMERI
Iscrizioni quasi full, 27 piloti Challenge su 31 iscritti (defezioni causate da impegni dovuti allo spostamento data o mancate ferie / sfortune varie), 389 giri totali nonostante le temperature elevatissime, 622,4 km percorsi, pilota con più giri Leonardo Addis (84), Pilota più veloce Umberto Troisi con 51.850, 1 speaker, 1 vespa GTV, 2 squadre sportive (Ducati Sardinia DOC e Vespa Club Cagliari, 6 persone l’una), 9 categorie in gara, 5 addetti staff. Categoria più numerosa: SBK. 1 Drone con 2 operatori, due fotografi in pista, 2 nei paddock. Ore di attività 11 (dalle 8 alle 19).
Categorie più combattute: SBK e MULTIMARCA
Record Battuti: 1, DUCATI GIRL, Eugenia Deluigi in 57.629
Cadute: 1 con moto Challenge.

ECCO COSA E' ACCADUTO:
Caldo avvolgente, torrido, insistente….eppure tutto è andato come doveva andare! Ambiente come sempre pieno di aspettative e adrenalinico. Un ritrovo che "pur di essere presenti" porta a fare innumerevoli sacrifici, notti insonni, impegno e soprattutto voglia di divertirsi fra amici. Poi pensate se la sera prima si resta a bere una berretta (Ducatisti e Vespisti in azione) fino alle 3.30 del mattino e poi sai che dovrai alzarti fra poche ore…

Sveglia alle 7.30, l’aria tiepida del mattino aiutava ad aprire le saracinesche a forma di palpebre mentre si affrontavano i rituali 15 metri necessari a passare dalle camere alla hall della colazione dove ci attendeva il piccolo buffet al tavolo! Visi come sempre assonnati ma pieni di voglia di fare! Via sui furgoni per allestire tutto in tempo per l’arrivo dei piloti!
FASI ORGANIZZATIVE IN SINTESI
Fase di accredito: Consegna documenti compilati fra cui: 1) CONTROLLO MANLEVA PISTA 2) FORNITURA KIT ADESIVI 3) SPUNTA ACCREDITO PILOTI CHALLENGE 4) EVENTUALI SALDI QUOTE E CONSEGNA TRASPONDER

- Ore 9.30 Breafing Piloti, inizio Challenge
- Ore 13.00 fine prove libere Challenge fase 1
- Ore 15.00 inizio Evento VESPA vs DUCATI allineamento squadre
- Ore 15.15 partenza giro lanciato ed a seguire giro secco PANIGALE 1199 VS GTV 300
- Ore 15.30 inizio foto gruppo piloti e parata + discorso dedicato al Memorial
- Ore 15.45 ripartenza Challenge
- Ore 19.00 Fine evento e cronometrate.

CATEGORIE IN GARA:
1) SUPERBIKE TOP DRIVER
1a) SUPERBIKE CT1
1b) SUPERBIKE CT2
1c) SUPERBIKE CT3
1d) SUPERBIKE CT4
2) MEDIE ESORDIENTI
3) NAKED / MONSTER TOP DRIVER
4) HYPERMOTARD / MULTISTRADA
5) MULTIMARCA FC4T
6) DUCATI VS VESPA

Piloti CHALLENGE Iscritti alla GARA:
Giorgio Serci (Vespa Club), Francesco Usai,Luca Molinari, Leonardo Addis , Antonio Ursino, Marcello Cucca, Umberto Troisi, Francesco Frau, Gaetano Trogu, Giangiuliano Pattarozzi, Antonello Corrias, Giacomo Orrù, Enrico Giustra, Paolo Forteleoni, Nicola Sarigu, Francesco Latorre, Daniele Orrù, Giorgio Lomaglio, Eugenia Deluigi, Giordano Loi, Gianluca Aresu, Andrea Delussu, Simone Lutzu, Giorgio Soro, Diego Cossu, Alberto Marascia, Leo Sonnini, Mirko Cuccu, Bastiano Pugioni, Amir Motzlagader, Alessandro Corona

IL CHALLENGE - EDIZIONE N°10 DEL TROFEO DEDICATO AI SOCI E PILOTI DUCATI IN SARDEGNA E LA TERZA EDIZIONE INTITOLATA A "CLAUDIO CHIODINI"

Quest’anno, nonostante spostamenti, temperature e varie avversità si è confermato un trofeo bello e avvincente. Al dispetto del mancato superamento di vari record di categoria, come avveniva in passato, stavolta è la media dei piloti ad essere salita vertiginosamente. Ciò avviene grazie ad un aumento della fidelizzazione dei piloti ed un elevato tasso di partecipazione dal centro e nord Sardegna. L’obiettivo di far gruppo e di scambiare esperienze di guida, aiutarsi nonostante sia una sorte di competizione, resta sempre più marcato. Obiettivo ampiamente centrato e non solo, ci si apre sempre a nuovi piloti con un ricambio fisiologico continuo. Tutto questo mantiene vivo il Challenge e lo spirito per cui è stato fondato, la condivisione del sano spirito sportivo e della festa fra amici. La gara? Quella è in secondo piano, a noi interessa il divertimento. Il risultato arriva nel tempo.

Tra la mattina e la sera, come ormai abitudine, non vi è mai stata pace! La sfida era serratissima come del resto il programma che prevedeva una SFIDA D’ECCEZIONE! Mentre ogni pilota riprendeva fiato e recuperava i liquidi fra una pausa e l’altra, vi era molta curiosità per capire come sarebbe stata realizzata la sfida interna Ducati Vs Vespa.
Alle 15.00, nonostante il caldo, i due piloti designati erano i seguenti:
UMBERTO TROISI, Ducati 1199S PANIGALE, Campione Italiano Diversamente Abili
GIORGIO SERCI, VESPA GTV 300 Special, già plurititolato nella categoria Monster e Medie del Ducati Challenge
Le premesse erano "scintillanti"! Le squadre erano assortite e composte da telemetrista, assistente gomme, ombrellina, assistente pilota, team manager, cronometrista.

Squadra Ducati: Luca Molinari, Antonio Ursino, Leonardo Addis, Francesco Usai, Riccardo Carboni, Melania Murru.

Squadra Vespa: Simone Denotti, Mirko Lai, Cosima Porru, Sandra Deidda, Roberto Melis, Veronica Contu.

Ognuno aveva il suo compito e il suo ruolo, le regole d’ingaggio con formula one shot non permettevano tempi più lunghi e poi…..il caldo! La squadra dei Vespisti era in fase adrenalina totale e le tante novità apprese tutte in una volta erano tutte da metabolizzare. Roberto Melis gestiva il gruppo in qualità di team manager in collaborazione con Francesco Usai. Assente Maurizio Vannini che con il cuore svolazzava per il circuito curioso di sapere come andavano e cose!
Entrate dalla pitlane sia la Vespa che la Ducati hanno iniziato a mandare in temperatura le gomme con due giri di riscaldamento mentre le squadre gli attendevano in griglia. 3 i minuti per un controllo generale. La griglia appariva un palcoscenico di movimento e attività mentre tutti osservavano curiosi! Ma poi cosa ci fa una Vespa da 38/40 cv contro una Panigale da oltre 200 puledri? Nemmeno il tempo di formulare la domanda che le squadre si erano allontanate di fretta e furia e……la Vespa guidata da Serci scattava felina dalla linea di partenza! La squadra Vespa nel mentre già viveva lo stress da gara mentre sicuramente Vannini a distanza si sentiva come sotto i ferri in un parto cesareo.
La Ducati di Troisi invece restava ferma, il pilota si stiracchiava e si preparava mentre il suo team manager Riccardo Carboni dava un conto alla rovescia. 1.6 km di pista, piuttosto corta, il tempo passava e la vespa si involava verso il traguardo con Serci che pennellava le curve sfregando le appendici della Vespa che non trovavano pace dall’asfalto. Ma era ora, 17 secondi dopo con un gesto della mano….via! Troisi toglie le briglie e lascia sfogare il propulsore della sua 1199. Inizia l’inseguimento! Troisi inizia subito un ritmo serrato ma della Vespa ancora nessuna traccia….e le curve si susseguono. L’effetto elastico è sempre affascinante ed è difficile da gestire sia per il pilota che per chi vede tutto dall’esterno! Serci nel mentre continuava imperterrito fino ad iniziare a sentire il suono della Panigale in lontananza….dai dai….manca poco!
Si deve arrivare all’ultimo curvone per iniziare a vedersi e Serci ormai sà di avere Troisi alle calcagna. Troisi vola letteralmente giù dall’ultimo curvane tirando un sospiro di sollievo (obiettivo nel mirino) e deve parzializzare per non finire in linea con la Vespa. Dall’altra Serci non cede un millimetro e apre il prima possibile in uscita di curva, così infetta che la Vespa si scompone mentre Troisi ormai è sotto! La potenza della Panigale fa il resto ed al traguardo il distacco è comunque di 1,7 secondi!
Il primo test race si conclude tra gli applausi dei presenti e per la divertente sfida giunta al primo episodio! Si, avete capito bene….è solo l’inizio! Andremo infatti a perfezionare le cose con la prossima edizione!

Infatti più che una gara vera e propria si è assistito ad un confronto fra due filosofie e mondi diversi in un ambito, la pista, meno consono ad una Vespa (anche se esistono trofei appositi). Semmai l’obiettivo era avvicinare due passioni per il made in Italy. La vera sfida era mettere a confronto due piloti sul passo gara ed in estrema sicurezza privilegiando la regolarità sulla media del loro giro veloce. Come essere sempre pari in quanto il vantaggio era parametrato alla differenza riscontrata nelle prove. Questo primo approccio ci è stato molto utile per stimolare alcune idee e migliorare la formula con ulteriori accorgimenti.

Si chiude così un evento da mettere in cornice e da ricordare ancora a lungo per la sua semplice bellezza e per l’entusiasmo.

Si ringraziano:
Omar Magliona (titolare della pista) per il supporto, la famiglia Chiodini per la stima manifestata, Marcello Cucca, per il supporto di area, Giovanni Flumene per il supporto in qualità di speaker, Doriano Mucelli, Remo Zedda e Denise per le foto e video ufficiali, Walter Ansaloni (Ducati Holding SBK) e Mirco Lai (Pit Stop di Cagliari)per il supporto meccanico, Riccardo Carboni per la direzione di gara, Marco Munez per le attività con il Drone. Maurizio Vannini per la Vespa GTV, la squadra Vespa nella sua interezza per l’ottimo lavoro svolto!