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16.10.2020

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Chi sono e cosa fanno

Cibi e vini ma non solo!

Appassionatevi dei doni della natura e della tradizione culinaria dell'isola!

Enogastronomia
La cucina sarda è variegata, caratterizzata dall’insularità e dalla cultura agropastorale, arricchita nella storia attraverso apporti e contaminazioni da contatti e scambi fra diverse culture mediterranee. Varia e diversificata, spazia dalle carni arrostite, al pane, i formaggi, i vini
La base della cucina sarda è il grano, la base di molti prodotti e piatti tipici: pane Carasau, malloreddus e fregola. La semola di grano duro sarda produce un tipo di pasta di alta qualità che si presta ad essere lavorata nelle forme più svariate.
Nella cucina tipica dell’oristanese e negli stagni di Cabras, ma anche a Bosa, sono inoltre presenti le anguille. Gli stagni sono ricchi di pesce e dalle uova di questi si produce la bottarga di muggine che può essere consumata in sottili strisce condita con olio, oltre che grattugiata sulla pasta.

Alcuni dei primi piatti tipici sono: i Malloreddus (gnocchetti di semola di grano duro tradizionalmente aromatizzati con lo zafferano. Solitamente sono conditi alla campidanese ossia con sugo di salsicce); i Culurgiones (fagottini ripieni di ricotta e menta, oppure con un ripieno a base di patata, formaggio fresco e menta); la Fregula (una particolare pasta secca di semola di grano duro, lavorata a piccoli grumi e utilizzata per piatti tipici come fregula con le arselle o la fregula al sugo); la Zuppa gallurese (costituita da pane sardo, formaggio, spezie e pecorino, il tutto ammorbidito con brodo e cucinato al forno).
I secondi sono spesso di carne. Il piatto piu’ tipico e famoso è il "porcheddu", il maialino da latte di circa 4 – 5 kg o di venti giorni, cotto lentamente allo spiedo, su graticole e aromatizzato dopo la cottura con mirto o rosmarino.
Tra i prodotti unici dell’isola ci sono, infine, il Pecorino Sardo (prodotto DOP di di lunghissima tradizione storico culturale), la bottarga (uova di tonno o di muggine salate e essiccate, simili al caviale drusso), il tonno di Carloforte e l’aragosta di Alghero, che viene preparata "alla catalana", ossia bollita con pomodori, sedano e cipolla e accompagnata con una salsa ottenuta dalla testa con aggiunta di succo di limone, olio d’oliva, sale e pepe.

La Sardegna produce, infine, ottimi vini, come il Vermentino di Gallura, il Cannonau, il Carignano, la Vernaccia di Oristano e il Moscato di Sardegna, e il famoso liquore, il Mirto.